Curiosità

Tecnologia ed artigianato

  Storia e Aneddoti   Confindustria Federorafi

La bottega dell'orafo
L'artigianato orafo e' una professione molto diffusa con profonde radici locali, con specializzazioni regionali, con disegni fatti su misura per i clienti. Alcuni artigiani orafi sono specializzati nella cesellatura, altri nella filigrana, altri ancora nella granulazione oppure fabbricano la catena a mano. La bottega dell'orafo, con crogioli incrostati, cannelli per la fusione manuale, bulini, archetti da traforo e martelli,bottiglie di acido, una radio che gracchia e il gatto che scappa e' una realta' che- per fortuna - sopravvive ancora e non solo nei piccoli centri. Anche nelle metropoli dell'Europa, nei cortili all'ombra delle magnolie e' possibile ritrovare la bottega del maestro artigiano.

La fabbrica orafa
Soltanto alla fine del XIX secolo e agli inizi del XX, l'industria dell'oro fu in grado di concentrare capitali e risorse per costruire complessi industriali. Oggi, nelle fabbriche orafe molti processi sono condotti con tecnologie sofisticate. L'oro, che arriva in forma di lingotti, e' fuso insieme alla lega madre nei forni fusori regolati dai computer. La barra che esce viene laminata per ottenere una lastra o trafilata per ottenere il filo. Il diametro del filo da immettere sulle macchine a catena puo' essere molto piccolo: e' possibile scendere a spessori inferiori a 0,10 millimetri. Nel caso dello stampaggio, occorrono lastre di diversi spessori, su cui la pressa potra' imprimere le sagome desiderate. La tecnologia viene in aiuto all'uomo anche nella fase di saldatura degli anelli. La giunzione delle maglie puo' essere fatta tramite polvere di caldura nei forni, oppure con un contatto elettrico e anche con il laser, che puo' saldare fino a 300 maglie al minuto. Alta tecnologia e' usata anche nella produzione di catene vuote, nella microfusione e nell'elettroformatura.

Per gli dei e non per la guerra
Sin dagli albori della civilta' l'oro e' stato il metallo piu' ambito. Eppure non era adatto a fabbricare le punte delle lance, neppure gli utensili da cucina. L'oro e' un metallo troppo tenero, facile da lavorare e malleabile. Ma l'oro - per il suo colore solare, per la sua luminosita', per la sua incorruttibilita' e rarita' - divenne il simbolo del divino, sia nelle religioni fondate sui riti di fertilita' e fecondita' (come i culti del sole e della madre terra), sia nelle grandi religioni monoteiste (basti ricordare i dipinti del Medioevo dove i santi emergono in campo d'oro).