Curiosità

Notizie d'oro
Antichissime testimonianze

  Oro   Sonia Sbolzani

Numerose, antichissime testimonianze dell’arte orafa si possono tuttora ammirare in vari musei del Veneto, soprattutto in quello di Adria (RO): piastrine votive preistoriche, monili, braccialetti, fibule, collane di epoca etrusca e romana, gioielli di età barbarica, che ci parlano di una cultura “preziosa” sedimentata nel corso dei millenni. Basta ricordare, ad esempio, il tesoro di S. Marco a Venezia, uno dei più ricchi della cristianità per gli oggetti di oreficeria bizantina, insuperato esempio di manifattura decorativa di matrice religiosa: spiccano le minute figure scolpite, le gemme, le filigrane e gli smalti di fascino assoluto. A Venezia aveva sede una storica scuola orafa a fianco della Chiesa di S. Stae, famosa per un particolare tipo di maglia chiamato “Manin” (consistente in piccoli anelli d'oro 22 K, con sezione cava semicircolare, da saldare insieme a formare una maglia fine, cosicché da 1 grammo di metallo si può ottenere una catena di 12-15cm), con cui si creavano orecchini, anelli, “cascainpetti” (ciondoli), spille a forma di farfalla e di libellule. Orafi e cesellatori fiorirono anche a Padova, dove ancora si conservano stupendi calici, reliquiari ed evangeliari dei secoli XV e XVI; altri si trovano a Treviso, Verona e Vicenza.