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Jewellery Export Lab, arriva a Vicenza l'innovativo percorso per l'export dedicato alle aziende orafe e argentiere

  26 Giugno 2017

Promosso da ICE e Federorafi, prevede anche una fase di coaching in azienda.

Arriva anche a Vicenza il "Jewellery Export Lab", percorso formativo promosso dall’Agenzia ICE e dal Gruppo di Lavoro Internazionalizzazione di Federorafi, dedicato ad accompagnare le aziende orafe e argentiere ad affrontare nel modo migliore i mercati esteri.

"Sapersi orientare sui mercati internazionali in un settore così particolare, in cui i cambi di tendenza, da una parte, e le fluttuazioni economiche, dall'altra, incidono in tempi brevissimi e con impatti maggiori rispetto ad altri comparti - spiega Claudia Piaserico, presidente della Sezione Orafa e Argentiera di Confindustria Vicenza e vicepresidente nazionale di Federorafi -  è diventato vitale per le imprese vicentine. E questo non vale solo per le piccole, ma anche per le grandi aziende. I prodotti vicentini, per la loro qualità e creatività sono apprezzati in tutto il mondo - continua Piaserico - e con questo corso vorremmo proporre un modo innovativo di far valere queste qualità a livello globale. Quello di Jewellery Export Lab è un approccio molto pragmatico e operativo, che è poi quello di cui hanno bisogno le imprese, ovvero essere nelle condizioni di potersi mettersi immediatamente all'opera."

Jewellery Export Lab è infatti un format molto particolare, sperimentato, nei mesi scorsi, negli altri tre distretti orafi italiani, ovvero Arezzo, Marcianise e Valenza. Prevede tre diverse fasi: un audit iniziale per valutare le capacità attuali e le potenzialità della singola azienda; un training in aula che si svolgerà nella sede di Confindustria Vicenza e una fase di coaching da parte di un esperto in affiancamento dell’imprenditore o a chi, in azienda, si occupa di internazionalizzazione.

“Il Jewellery Export Lab - afferma la Presidente di Federorafi Ivana Ciabatti - ha già avuto importanti riscontri anche perché prevede la possibilità di condividere una visione di insieme e strategica sul futuro del fare impresa nel settore orafo. Anche questi aspetti intangibili, unitamente a quelli esperienziali e di studio del Lab, sono quanto mai necessari per perseguire l’obiettivo del consolidamento e/o dello sviluppo di basi solide per un processo d'internazionalizzazione che permetta di rafforzare la presenza del gioiello italiano nel mercato-mondo e promuova il percepito globale di un prodotto di eccellenza creativa e manifatturiera e di forte distinzione. Il JEL, incluso l’audit, la fase di affiancamento in aula e il coaching, vuole anche permettere di aumentare il business esistente e poter misurare i risultati a medio/lungo termine, includendo quelli incrementali, cioè tutto quello che non sarebbe successo senza l’apprendimento JEL."

Grazie a contributi pubblici, questo percorso, sviluppato da ICE e Federorafi e dedicato al settore orafo, prevede un unico costo per ogni partecipante, pari a 300 euro per lo svolgimento dell'audit preliminare.

“La proficua collaborazione intrapresa con Confindustria Federorafi - ha commentato Michele Scannavini Presidente ICE Agenzia - ci ha già permesso di selezionare oltre 80 aziende del settore orafo-argentiero, tutte altamente motivate a intraprendere un innovativo percorso formativo. Mi auguro che questa iniziativa le porterà ad affrontare in maniera ancora più efficace le sfide poste dal processo di internazionalizzazione e dalla trasformazione dell'economia digitale, per rappresentare sempre meglio nel mondo un comparto che esprime tutta l'eccellenza del Made in Italy."

Le candidature dovranno essere inviate, entro e non oltre il 26 giugno, via email all’indirizzo: formazione.imprese@ice.it.

 

 


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