Dati e Notizie


Federorafi Flash N.317

11 Aprile 2017

AD AREZZO IL 20/04 PARTE IL JEWELLERY EXPORT LAB

Continuano le adesioni al programma di affiancamento personalizzato per l’internazionalizzazione messo a punto da ICE e Federorafi denominato Jewellery Export Lab che partirà il 20 Aprile da Arezzo per poi replicare a Marcianise, a Valenza/Alessandria e a Vicenza. Per i “ritardatari” interessati alla sede aretina ci sono ancora solo 4 posti disponibili [link:form Jewellery Export Lab].

Ricordiamo in sintesi i temi che verranno affrontati:

  • Individuare e gestire i bisogni commerciali dell’azienda
  • Selezionare i paesi target, pianificare e svilupparne i mercati
  • Progettare e gestire tutte le fasi del processo d’internazionalizzazione
  • Valutare il team export
  • Coordinare la comunicazione interna tra le aree dell’azienda coinvolte nel processo di internazionalizzazione
  • Familiarizzare con i processi della digital economy attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie del marketing digitale
  • Partecipare alle fiere (indagine preliminare del target della fiera e strategia di marketing; obiettivi e modalità; analisi dei costi/benefici; il follow up)
  • Controllare e prevenire le aree di crisi di tutte le fasi del processo
  • Verificare la redditività e i risultati (tangibili ed intangibili) per singoli Paesi

Info per aderire: cliccare qui form Jewellery Export Lab o rivolgersi alla Segreteria Federorafi (info@federorafi.it).


COUNTDOWN PER ZERO DAZI CON IL CANADA

Mancano oramai poche settimane all’entrata in vigore provvisoria dell’Accordo di Libero Scambio UE – Canada (CETA) – approvato dal Parlamento europeo lo scorso mese di febbraio. La Commissione europea ha anche recentemente diffuso gli step operativi che le imprese devono compiere per poter beneficiare della liberalizzazione daziaria prevista dall’intesa. Confindustria, in collaborazione con il Ministero Sviluppo Economico e con l’Ambasciata del Canada a Roma, sta predisponendo un calendario di incontri da tenersi sul territorio volti ad approfondire benefici ed utilizzo del CETA da parte delle imprese, iniziativa sulla quale daremo in seguito informazioni più dettagliate agli associati. 


CONFLICT MINERALS: PARTE LA FASE DI ATTUAZIONE DEL REGOLAMENTO UE

Il Consiglio UE ha recentemente approvato il testo del Regolamento sui minerali da conflitto. A questo punto si attende la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea. Il Regolamento prevede una serie di obblighi per le imprese importatrici volti alla tracciabilità della catena di approvvigionamento che si rivolgono, tuttavia, esclusivamente alle imprese con sede in UE che operano nella catena a monte del minerale. Il Regolamento inoltre accoglie in parte alcune delle richieste avanzate, tramite Confindustria, da Federorafi nella fase di confronto sui contenuti ed in particolare la fissazione di soglie di volumi di importazione al di sotto delle quali le imprese sono esenti dagli obblighi previsti dal Regolamento (Allegato I Reg.).

Inoltre, la previsione di un periodo transitorio per l’entrata in vigore del Regolamento - fissata al 2021 - permetterà alle imprese, così come alle Amministrazioni degli Stati membri preposte al controllo degli adempimenti, di porre in atto gradualmente i cambiamenti necessari ad ottemperare quanto previsto dalla norma. Il lavoro di Federorafi con Confindustria – di concerto con Businesseurope e con European Federation of Jewellery - si concentrerà ora sulla attuazione del Regolamento UE, facendo in modo che tutti gli strumenti necessari (di esecuzione e atti delegati, Linee guida) per l'effettiva attuazione della normativa, siano resi disponibili prima del 1 gennaio 2021, data di entrata in vigore della normativa.


LA PACE SI COSTRUISCE ANCHE ATTRAVERSO L'IMPRESA

E' stato un coro di voci all’unisono quello che si è alzato il 30 Marzo dal Vodafone Village di Milano, in occasione dell'iniziativa promossa, da Rondine Cittadella della Pace dal titolo "Fare la Pace è un’Impresa" e che ha avuto il patrocinio di Confindustria Federorafi. Imprenditori e giovani innovatori sociali di tutto il mondo hanno portato la loro esperienza concreta dimostrando come fare la pace sia un'impresa possibile e come imprese ''sostenibili'' possano generare sviluppo e ricchezza a livello locale e globale, promuovendo la pace. Insieme a loro, ospiti come Brunello Cucinelli, presidente e ad di Brunello Cucinelli Spa, Ivana Ciabatti, presidente dell’associazione Imprenditori per la Pace e di Confindustria Federorafi, Marco Tarquinio, direttore di "Avvenire", Emanuele Plata, presidente di Plef - Planet Life Economy Foundation, Franco Vaccari, presidente e fondatore di Rondine Cittadella della Pace (Arezzo), e la testimonianza straordinaria di Liliana Segre, sopravvissuta ad Auschwitz e testimone della Shoah. L'incontro si è aperto con i saluti di Maria Cristina Ferradini, consigliere delegato di Fondazione Vodafone Italia. [fonte: Red-Xio/AdnKronos)]

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