Dati e Notizie


Federorafi Flash N.292

21 Marzo 2016

LASER: IL D-DAY È IL 23 MARZO!

Il 23 Marzo 2016 il Ministero dello Sviluppo Economico pubblicherà le ultime circolari necessarie per avviare l’operatività della nuova normativa riguardante la possibilità di apporre il marchio di identificazione con la tecnica del laser. Da mercoledì quindi le Camere di Commercio saranno nelle condizioni di rilasciare alle aziende richiedenti la modulistica per avviare la pratica di richiesta del rilascio della chiavetta USB-Token e conseguente abilitazione. L’iter non dovrebbe durare più di 60 giorni. Le domande saranno evase in modo graduale in base all’ordine di presentazione e secondo le disponibilità del personale camerale a recarsi presso i siti produttivi per effettuare, una tantum, l’abilitazione della chiavetta ed effettuare la “prima impronta” con la marcatrice laser. Maggiori dettagli verranno forniti nei prossimi giorni alle imprese associate. Dopo tre anni di attesa dalla pubblicazione del DPR, finalmente anche le imprese orafe italiane possono adottare sistemi di marcatura al passo con i tempi e sicuramente all’avanguardia in termini di rispetto dei più elevati standard anticontraffattivi.

NUOVE NORME: DOMANI A MILANO

Martedì 22 Marzo a Milano alle ore 15 presso la sede di Unione Confcommercio (Corso Venezia 47) Federorafi e Federpreziosi, in collaborazione con la locale associazione e con la partecipazione del direttore del laboratorio della CCIAA di Vicenza illustreranno agli operatori i punti salienti e le implicazioni delle importanti novità di legge sul laser (vedasi qui sopra), sull’”hallmarking italiano”, sul PVD, sul made in… e sulla proposta UE riguardante la tracciabilità per i minerali da conflitto. La partecipazione è libera. Maggiori informazioni presso la Segreteria.

A PARMA IL CONVEGNO BIENNALE CSC

Da non perdere l’appuntamento dell’8 e 9 Aprile a Parma con le proiezioni del Centro Studi di Confindustria sulle priorità ed il ruolo  delle imprese come fattore di spinta e di sviluppo del Paese (programma in Segreteria).

LICENZA P.S. E FERMO AMMINISTRATIVO

Su richiesta di Federorafi e Federpreziosi si è tenuto il 16/03 al Ministero dell’Interno un importante incontro con i vertici della Polizia Amministrativa nelle persone del Direttore, Vice Prefetto dott. Castrese De Rosa, del Vice Prefetto Aggiunto Sandro Zappi e del sovrintendente capo, Gerardo Belperio. Argomento dell’incontro: la ricerca di una semplificazione o di una modifica della prescrizione riguardante il fermo amministrativo di 10 giorni per l’oreficeria usata anche nel caso di transazioni tra operatori della filiera. La delegazione di Federorafi era composta dal Direttore e dagli esperti, dagli operatori e dagli imprenditori in rappresentanza del gruppo di lavoro dei Soci Aggregati “banchi metalli/affinatori”. Tutti i presenti hanno sottolineato come il provvedimento in questione rappresenti un onere eccessivo per le imprese e ridondante ai fini di pubblica sicurezza e, oltretutto, non trova un’omogeneità di applicazione sul territorio nazionale, creando non pochi disagi agli imprenditori del comparto, costretti ad adeguare la propria operatività alla richiesta delle diverse questure interessate. Nel corso della sua disamina i vertici del Viminale hanno confermato, oltre al necessario approfondimento delle questioni di carattere legislativo, la disponibilità al dialogo e all’ascolto delle istanze settoriali. Nei prossimi giorni verrà predisposto un articolato e dettagliato documento sulle attuali procedure e sui conseguenti disagi per gli operatori. Si può ragionevolmente auspicare un intervento di semplificazione del provvedimento che vada a favorire l’attività delle imprese rappresentate.

REVERSE CHARGE E OREFICERIA USATA

Interessante incontro al Ministero delle Finanze del “Gruppo Fiscale di Federorafi” con lo staff della Segreteria Tecnica del Viceministro Zanetti. Utili indicazioni sono venute dal confronto con i collaboratori del Viceministro per trovare una soluzione all’annosa questione del corretto utilizzo del sistema del reverse charge nelle transazioni all’interno della filiera orafa.

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