Dati e Notizie


Federorafi Flash N.299

01 Settembre 2016

LA DOMANDA MONDIALE ORO CRESCE SOLO PER GLI ETF. GIÙ LA GIOIELLERIA. ITALIA AL PALO

Secondo i dati recentemente pubblicati dal WGC, anche nel secondo trimestre 2016 continua la crescita della domanda di oro a livello mondiale con una percentuale pari al +15% in quantità. La crescita è però dovuta esclusivamente alle eccezionali performance dell’oro da investimento (ETF) in quanto l’oro destinato alla gioielleria, sempre da aprile a giugno, ha subito un calo del -14% dovuto anche all’incremento delle quotazioni della materia prima. La domanda di oro in India e Cina, da sempre paesi traino nei consumi, ha subito una notevole frenata. In India i risultati negativi (-20%) sono dovuti alla combinazione di diversi fattori: uno sciopero di diverse settimane da parte degli operatori, l’attesa per la discesa delle quotazioni, le difficoltà economiche di alcune aree del paese per il ripetersi delle stagioni dei monsoni e l’impatto dei provvedimenti governativi a favore di una maggiore tracciabilità per gli acquisti di gioielleria superiori alle 200 mila rupie (ca. 2.600 euro). In Cina il calo è stato del -15% per le difficoltà economiche del paese che ne stanno rallentando la crescita e per l’introduzione dal mese di Maggio di un sistema di controllo sui preziosi di tipo “hallmarking” che ha comportato un aumento dei costi logistici e maggiori ostacoli amministrativi, riducendo conseguentemente i margini per l’industria. Nell’area asiatica buone performance per Indonesia (+32%) e Malesia (+22%), stabili Giappone e Singapore mentre negativi sono i risultati provenienti da Corea del Sud, Thailandia e Vietnam. Debole la domanda di gioielleria in oro anche nel Middle East con l’Egitto ad un -40% e Arabia Saudita, EAU e Turchia con decrementi ampiamente superiori al -20% mentre la Russia cala del -17%. In questa zona si salva solo l’Iran che cresce del +10%. Nelle Americhe tengono gli USA ed il Messico. In Europa la domanda di oro per gioielli è ancora ferma in Italia mentre cresce leggermente solo in Germania.


INTERNAZIONALIZZAZIONE: FOCUS SUI NUOVI STRUMENTI

Buone sensazioni dall’incontro dello scorso 28 luglio tra la Presidente Ivana Ciabatti e i neo vertici dell’Agenzia ICE (presidente Michele Scannavini e Direttore Generale Piergiorgio Borgogelli). L’incontro, organizzato assieme alle altre associazioni della Federazione Italiana Accessorio Moda Persona (FIAMP) di Confindustria, ha permesso alla Presidente di illustrare le peculiarità del comparto e della materia preziosa trattata nonché le azioni ritenute prioritarie (e misurabili) da Federorafi per rafforzare la presenza delle imprese orafe sui mercati internazionali. A tale proposito è stato consegnato un “Dossier di Approfondimento” di 20 pagine elaborato grazie al contributo del GdL Federorafi “Internazionalizzazione, Fiere e Nuovi Strumenti Promozionali”. Il Presidente ICE ha sollecitato gli imprenditori delle associazioni FIAMP a presentare ulteriori progetti rivolti all’internazionalizzazione e ha confermato che l’Agenzia a breve presenterà un progetto rivolto all’E-Commerce.


PROVE TECNICHE DI FORMAZIONE

Tra le iniziative “in cantiere” di Federorafi vi è anche quella riguardante la valorizzazione delle scuole di oreficeria o di formazione professionale e degli istituti in qualche modo riconducibili al comparto del prezioso al fine di creare un network virtuoso di scuole “accreditate” e promosse dalla Federazione che, soprattutto, presso i principali distretti orafi, possa svolgere un ruolo di catalizzatore delle migliori pratiche per attrarre studenti e docenti qualificati e rilanciare il “saper fare” orafo e poter dare risposte adeguate e di livello alle richieste delle imprese. Questa iniziativa assume, secondo Federorafi, ancora più rilievo in virtù del fatto che il neo costituito “Comitato della Moda e dell’Accessorio italiano” ha già previsto, tra i 5 punti di interesse, uno riguardante i “Talenti e Formazione”. In questa ottica Federorafi si è fatta promotrice di un incontro che si terrà il 5/09 con un primo ristretto numero di Istituti per valutare l’interesse a condividere un progetto per il rilancio ed il coordinamento dei percorsi formativi tecnici. 


TRACCIABILITÀ: INCONTRO DEL GDL FEDERORAFI

I temi della sostenibilità e della tracciabilità continuano ad essere al centro delle politiche industriali e promozionali dei settori manifatturieri e delle Istituzioni internazionali. E’ quasi certo che nei prossimi mesi l’UE, sulla scia di quanto avvenuto in USA con il Dodd-Frank Act, emanerà un Regolamento sui “Minerali da Conflitto”. In ragione di ciò assume sempre maggior rilievo il ruolo ed il lavoro del Gruppo tecnico Federorafi sulla Tracciabilità che ha anche dato un contributo informativo determinante al nostro Governo nell’ambito delle trattative per ridurre l’impatto della proposta europea. I componenti del GdL si troveranno in occasione di Vicenzaoro September proprio per valutare i “rumors” provenienti da Bruxelles e le altre azioni previste in materia.


OCSE, RESPONSABILITÀ SOCIALE DI IMPRESA E FEDERORAFI

In riferimento a quanto sottolineato al punto precedente e al Memorandum d’Intesa sottoscritto da Federorafi con il MiSE nel 2012, Federorafi è stata invitata, con pochi altri players dell’industria manifatturiera italiana, ad intervenire con un proprio speech all’incontro ristretto che si terra a Roma nella giornata conclusiva dell’evento organizzato dall’OCSE dal titolo “The OECD Guidelines for Multinational enterprises and the National Contact Points - Achievements and Challenges in the Global Scenario” – dedicato alla promozione e all’applicazione delle Linee Guida OCSE in materia di condotta d’impresa responsabile.


L’ALBA DI VALENZA

Quest’anno l’appuntamento con Valenza Gioielli è previsto dal 22 al 24 ottobre al Castello di Guarene, a pochi chilometri da Alba, nel culmine di svolgimento della Fiera Internazionale del Tartufo. Per maggiori info: Franco Fracchia, Confindustria Alessandria f.fracchia@confindustria.al.it.

 


TERREMOTO: AL VIA IL FONDO DI SOLIDARIETÀ CONFINDUSTRIA-SINDACATI

In analogia con gli interventi concordati e svolti in precedenti occasioni, Confindustria - CGIL, CISL e UIL hanno dato il via all'iniziativa congiunta di aiuto alle popolazioni dei territori del Centro Italia colpite dal sisma del 24 agosto. L’iniziativa è volta a favorire la raccolta in azienda di contributi volontari tramite apposita delega rilasciata dai singoli lavoratori, con la quale verrà autorizzata la trattenuta dalla busta paga dell'equivalente di 1 ora di lavoro e di un contributo equivalente da parte delle imprese. Info presso la Segreteria.


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