Dati e Notizie


Federorafi Flash N.300

14 Settembre 2016

INCONTRO DEL TAVOLO ORAFO MISE

Importante incontro a Roma l’8 settembre del Tavolo Orafo interministeriale coordinato dal Ministero dello Sviluppo Economico. L’appuntamento è stato utile per un confronto con le diverse direzioni del MiSE e con le Camere di Commercio sui diversi punti indicati nell’ordine del giorno:

(1) Provvedimenti di modifica del DPR 150/201 – punzonatura laser (adozione del “principio di equivalenza”): stato di attuazione e criticità;

(2) Laboratori di certificazione: stato dell’arte e proposta di azioni future;

(3) Export competitivo – Convenzione di Vienna: aggiornamento e proposta posizione su eventuale adesione;

(4) Proposta di Regolamento Europeo per un sistema di autocertificazione per gli importatori di talune tipologie di minerali originari di zone di conflitto e ad alto rischio: aggiornamento e proposta azioni future;

(5) Questione Argentieri (“PVD”);

(6) Informativa questione orologiai;

(7) Piano “Made in Italy”;

(8) Scheda di settore: competitività, criticità, proposte e soluzioni.

Con l’occasione Federorafi ha avuto modo di illustrare la propria posizione nonché alcune iniziative sui principali argomenti in esame sollecitando il Ministero ad attivare concrete azioni su diversi temi: sorveglianza sul mercato con particolare riguardo ai prodotti in “PVD”, rilancio del ruolo dei laboratori di analisi per migliorare le capacità esportative delle imprese orafe in coerenza con l’avvio della marcatura laser e l’implementazione del principio di equivalenza, monitoraggio dell’impatto della ormai prossima regolamentazione europea in materia di “minerali da conflitto” e maggiori e più mirati contributi nelle azioni riguardanti la promozione.


LASER: ADELANTE CON (TROPPO) JUICIO

Il recente incontro al Ministero (vedasi punto precedente) è stato anche l’occasione per fare il punto sull’introduzione in Italia della possibilità di utilizzare la marcatura con la tecnologia laser per l’apposizione del marchio di identificazione. Dopo un avvio stentato, ad oggi, ovvero a sei mesi dall’effettiva entrata in vigore della modifica alla legge “titoli e marchi”, sono 25 le Camere di Commercio già in grado di fornire le chiavette Token-USB e sono 80 le imprese che sono state validate per utilizzarle. Il numero delle aziende che si sono dotate della chiavetta è forse al di sotto delle attese rispetto alla portata della novità e ai sicuri benefici della nuova tecnica. Per maggiori informazioni ricordiamo agli associati la circolare Federorafi del 30 Maggio u.s. (disponibile in Segreteria).


LA FORMAZIONE IN FORMAZIONE

Come preannunciato si è svolto a Vicenza il 5 Settembre l’incontro organizzato da Federorafi con le scuole/istituti di riferimento dei distretti orafi di Arezzo, Valenza e Vicenza. Alla presenza della Presidente Ciabatti e dei responsabili dell’area formazione delle territoriali hanno preso la parola i referenti dell’Istituto Margaritone di Arezzo, del For.AL di Valenza e della Scuola d’Arte e Mestieri di Vicenza che hanno avuto modo di illustrare e di confrontare i programmi formativi dedicati alle qualifiche tecniche settoriali. L’incontro è stato molto costruttivo e molto apprezzato trattandosi del primo di questo tipo mai organizzato. L’obiettivo dell’incontro è stato quello di studiare un programma congiunto per la valorizzazione delle scuole di oreficeria o di formazione professionale e degli istituti in qualche modo riconducibili al comparto del prezioso al fine di creare un network virtuoso di scuole “accreditate” e promosse dalla Federazione. Questo network dovrebbe svolgere un ruolo di catalizzatore delle migliori pratiche per attrarre studenti e docenti qualificati e rilanciare il “saper fare” orafo e poter dare risposte adeguate e di livello alle richieste delle imprese. Federorafi ha spiegato come l’iniziativa possa avere ancora più rilevanza alla luce delle finalità del neo costituito “Comitato della Moda e dell’Accessorio italiano” che ha già previsto, tra i punti di interesse, uno riguardante i “Talenti e Formazione”. Tutti i presenti hanno manifestato l’interesse a contribuire alla realizzazione di un progetto formativo nazionale e si è deciso di attivare una rilevazione presso le imprese del settore circa i bisogni formativi a medio termine e svolgere una mappatura sulle dotazioni tecniche presenti nelle citate scuole/istituti.


DETERMINAZIONE DEL TITOLO E COLORE DELLE LEGHE: SE NE DISCUTE A GINEVRA

Grazie alla riorganizzazione avviata all’inizio del 2016 dal nuovo chairman, Damiano Zito, la Commissione italiana presso l’UNI dedicata alle norme tecniche sui metalli preziosi e sui materiali gemmologici ha trovato nuovo impulso e qualificata partecipazione. Oltre agli incontri periodici e ai test che si svolgono in Italia, proseguono anche quelli in sede internazionale. Il 21-22 Settembre si terrà infatti a Ginevra il meeting a livello ISO e riguarderà i lavori del WG 1 della commissione tecnica ISO TC 174 sulla modifica ed aggiornamento dei Methods for determining fineness e del più ampio gruppo “Jewellery” che, tra i vari punti all’odg, analizzerà anche la revisione della norma ISO 8654 “Colours of gold alloys”. Per gli incontri ginevrini la delegazione italiana sarà composta da: Damiano Zito (capo delegazione - Federorafi), Daniela Bissaco (Bulgari), Damiano Bruttomesso (Progold), Sandro Del Dottore (Unoaerre Industries) e Massimo Peruzzo (Eurolab).


FOCUS SULLA SICUREZZA

A seguito dei gravi eventi criminosi accaduti ai danni di aziende orafe del territorio, Confindustria Arezzo si è fatta portavoce delle preoccupazioni delle aziende ed ha avviato già da luglio una serie di incontri tra l’Amministrazione e i responsabili della sicurezza e dell’ordine pubblico (Prefetto, Questore…). L’associazione si è inoltre attivata al fine di definire iniziative e interventi connessi alla security aziendale e le modalità efficaci di tutela del patrimonio dalle diverse forme di attacco. La presidente nazionale Ivana Ciabatti (intervenuta agli appuntamenti unitamente alla presidente della sezione orafi di Arezzo Giordana Giordini) ha ribadito “la necessità di un “patto per la sicurezza” in modo da mettere a sistema i contributi di tutte le parti in causa, poiché siamo in una situazione di emergenza. Come le aziende hanno investito e investiranno per ammodernare i propri sistemi di sicurezza anche lo Stato e tutte le istituzioni pubbliche coinvolte devono investire di più. C’è bisogno – e non solo per le aziende orafe, ma per tutti noi – di un maggior presidio del territorio da parte delle forze di polizia.


ICE: WORKSHOP A MADRID E COLLETTIVA AD HONG KONG

Ricordiamo le iniziative ICE già rilanciate con le circolari Federorafi:

-Workshop mirato al comparto dell’alta gioielleria Made in Italy che si terrà a Madrid nei giorni 17 e 18 novembre 2016 (scadenza presentazione domanda: 30/09).

-La collettiva di aziende italiane alla manifestazione fieristica “Hong Kong International Jewellery Show - HKIJS" in programma ad Hong Kong dal 02 al 06 marzo 2017 presso l’HK Convention & Exhibition Centre (scadenza presentazione domanda: 30/09).