Dati e Notizie


Federorafi Flash N.302

13 Ottobre 2016

QUALE COMUNICAZIONE, COME INNOVARE E DOVE ESPORTARE?

A queste domande ha cercato di dare una risposta il convegno di Arezzo dello scorso 4 Ottobre dal titolo: Esportare la dolce vita - Innovare e Comunicare per Esportare organizzato da Federorafi con la Sezione Orafi di Confindustria Toscana Sud. Di fronte ad una platea numerosa ed interessata Luca Paolazzi Direttore Centro Studi di Confindustria ha presentato le importazioni di gioielleria nei nuovi mercati fino al 2021 che, si stima, raggiungeranno i 2,7 miliardi di euro, 904 milioni in più rispetto al livello del 2015, con un incremento del 51%. A seguire sono intervenuti David Sarri (Consulente R&I - Confindustria Toscana Sud) con una disamina dei principali driver di supporto pubblico nazionale ed europeo nel campo dell’innovazione ed il Prof. Maurizio Masini della Facoltà di Scienze della Comunicazione - Università di Siena che ha illustrato le principali innovazioni nel campo della comunicazione - con un focus sui social media - che hanno stravolto le abitudini dei consumatori e l’approccio alla pubblicità e alla promozione di un prodotto. Nei loro interventi di apertura e di chiusura dell’evento, Giordana Giordini, Presidente Sezione Oreficeria e Gioielleria di Confindustria Toscana Sud, ha evidenziato i progetti che la Sezione sta portando avanti per facilitare e favorire le realtà produttive, soprattutto medio-piccole, a cogliere tutte le opportunità offerte dai nuovi mercati emergenti, mentre Ivana Ciabatti, Presidente di Confindustria FEDERORAFI ha voluto porre l’accento sui progetti pilota avviati con ICE e MiSE con la distribuzione USA e le azioni di scouting verso le piattaforme di e-commerce e verso le altre nuove forme di distribuzione (concept store). Infine, la Presidente Ciabatti ha voluto sottolineare l’importanza del confronto appena avviato con i principali istituti di formazione tecnica al fine di realizzare l’auspicata sinergia tra le innovazioni tecnologiche, i fabbisogni professionali espressi dal mondo produttivo e gli obiettivi educativi della scuola. Tutto ciò per puntare sul talento e sulla qualità per comunicarli e promuoverli “perché il valore del saper fare è la ricchezza meno imitabile da parte dei concorrenti’.


SECONDO TRIMESTRE ANCORA NEGATIVO

Un secondo trimestre ad alta varianza per i distretti della moda e del design. Secondo la più recente analisi di Intesa Sanpaolo sugli aggregati industriali territoriali italiani, l’export complessivo di tutti i comparti è risultato lievemente positivo (+0,2%), in linea con la media nazionale. Nel sistema moda, spiccano in positivo le performance di crescita di pelletteria e calzature di Firenze (+6,7%), tessile e abbigliamento di Prato (+6,1%), calzatura sportiva di Montebelluna (+12,3%), calzatura della Riviera del Brenta (+11,9%). Nello stesso settore arretra, invece, significativamente la calzatura veronese (-12,2%). In picchiata, soprattutto, è l’export dei distretti dell’oro “penalizzati dalla forte debolezza della domanda mondiale di gioielli (-17% in quantità)”. I distretti dell’Oreficeria di Valenza, Vicenza e Arezzo hanno evidenziato segni negativi per, rispettivamente, il 21,8, il 14,7 e il 10,4 %, come già successo nel primo trimestre.[da PambiancoNews - 11/10]


STANDARD TECNICI SU ANALISI DEL TITOLO E DIAMANTI – RIUNIONE DEL GDL

Si è tenuta a Milano lo scorso 3 Ottobre l’incontro del gruppo di lavoro UNI “Gemme e metalli preziosi”. Il gruppo, coordinato dal Consigliere Zito, ha consolidato un’importante attività di studio, analisi e revisione dei molti standard tecnici già impattanti sul settore o che a breve potrebbero diventarlo. Nel corso della riunione il numeroso e qualificato gruppo di esperti ha analizzato lo stato di avanzamento della revisione della UNI 11236:2007 “Determinazione dell’oro nelle leghe di oro per gioielleria - Spettrometria di fluorescenza a raggi X a dispersione di energia (EDXRF)” nonché della nuova norma UNI “Gioielleria e bigiotteria - Rivestimenti dei prodotti in lega di metalli preziosi e non preziosi - Metodi di prova per la valutazione della resistenza alle radiazioni ultraviolette e resistenza a usura e corrosione”. Il sottogruppo dedicato ha anche aggiornato i presenti sulla revisione delle norme UNI 9758:2003 “Diamante - Terminologia, classificazione, caratteristiche e metodi di prova” - Revisione UNI 10173:1993 “Classificazione del taglio”. E’ stato infine riportato l’esito dell’incontro di Ginevra del Comitato Tecnico Internazionale dell’ISO dove la delegazione italiana si è particolarmente distinta presentando il frutto di una prima sperimentazione per una norma sull’XRF sui titoli dell’oro che, se completata, verrà illustrata al prossimo meeting internazionale che si terrà a Londra nel marzo 2017. Si è infine ipotizzato, sempre nella riunione ISO, di avviare uno studio per aggiornare lo standard sui “Colori delle leghe d’oro” (ISO 8654).