Dati e Notizie


Federorafi Flash N.316

30 Marzo 2017

NASCE CONFINDUSTRIA MODA: FEDERORAFI IN PRIMA FILA

In un’affollata conferenza stampa tenutasi a Milano il 28 Marzo è stata presentata CONFINDUSTRIA MODA, la nuova aggregazione delle associazioni delle imprese di produzione dei settori moda (SMI), calzature (Assocalzaturifici), pelletteria (Aimpes), occhialeria (Anfao), pellicceria (Aip) e gioielleria (Federorafi). La federazione rappresenta oltre 67 mila imprese del Made in Italy, che generano un fatturato di oltre 88 miliardi di euro e danno lavoro a oltre 580 mila lavoratori. Con la benedizione del Presidente Boccia e del Sottosegretario MISE Scalfarotto sono intervenuti tutti i presidenti delle associazioni aderenti. Claudio Marenzi, presidente SMI e primo Presidente di Confindustria Moda ha sottolineato l’importanza della nuova federazione: “Siamo uno dei settori trainanti del PIL italiano ed europeo e ci prendiamo il posto che ci spetta in Italia e in Europa, continuando con più forza battaglie su temi come la lotta alla contraffazione, la distribuzione, i rapporti sindacali. Insieme rappresentiamo l’industria sinonimo di gusto, creatività. Siamo con orgoglio gli ambasciatori del made in Italy.” Cirillo Marcolin, Presidente di ANFAO e Vice Presidente di Confindustria Moda, ha così commentato: “Confindustria Moda nasce con l’intento di dare una casa comune alle esigenze delle aziende associate alle diverse associazioni aderenti.” Infine la Presidente Ivana Ciabatti, nel suo intervento alla conferenza stampa (vedasi foto), ha dichiarato: “È per me una grande soddisfazione poter testimoniare in questa occasione la presenza in Confindustria Moda di Federorafi e quindi della gioielleria, un comparto tra i più orientati all'export e leader a livello mondiale per creatività, tradizione, innovazione e saper fare. Il gioiello da sempre è stato associato agli accessori di lusso, per questo paradossalmente molte volte escluso dagli ambiti più trasversali legati al mondo del fashion. L’ingresso in Confindustria Moda ci consente di avvicinare il nostro prodotto anche al mondo della moda. Riteniamo che sotto questo aspetto ci possano essere ampi spazi di rappresentanza e di collaborazione con la soddisfazione di tutti.” Nel suo intervento conclusivo, Ivan Scalfarotto, ha ricordato come un importante banco di prova sarà anche la partecipazione di tutto il sistema al rilancio della Settimana della Moda del prossimo settembre a Milano.


JEWELLERY EXPORT LAB: A IL TARÌ È QUASI “SOLD OUT”!

Numerosa e qualificata partecipazione di imprenditori alla presentazione dello scorso 27/03 a Marcianise (CE) presso Il Tarì dell’iniziativa Jewellery Export Lab di ICE-Federorafi. L’illustrazione del programma fatta dal presidente de Il Tarì Enzo Giannotti, dai responsabili ICE presenti e da Federorafi è stata particolarmente apprezzata. A conferma di ciò: il già elevato numero di adesioni per il training previsto da maggio presso il Centro Orafo campano. Jewellery Export Lab è il percorso di affiancamento per aiutare le imprese orafe ad internazionalizzarsi attraverso un audit di preselezione, sei giornate di training frontale replicato in 4 sedi (Arezzo, Marcianise, Alessandria e Vicenza) e, novità assoluta, un coaching da parte di un esperto presso le aziende partecipanti. Il primo slot partirà da Arezzo il 20 Aprile ed invitiamo gli imprenditori che non lo avessero ancora fatto ad iscriversi in quanto i posti disponibili sono a numero chiuso e in alcune sedi, come appunto a Il Tarì di Marcianise si è quasi già al “sold out”! Le informazioni sono disponibili al seguente link form Jewellery Export Lab o presso Federorafi (info@federorafi.it).


FEDERORAFI-SACE: BUONA LA SECONDA!

Federorafi con la Sezione Orafi di Confindustria Vicenza ha organizzato il 20 Marzo con un ristretto numero di imprese vicentine il secondo “test match” con SACE che, da alcuni mesi, ha inglobato anche SIMEST. Dopo l’incontro di Arezzo in dicembre si è infatti replicato il 20/03 a Vicenza. Anche a Vicenza si sono analizzate nel dettaglio alcune delle principali casistiche e criticità settoriali in termini di garanzia del credito e di aiuti gli investimenti per internazionalizzarsi. Le prime indicazioni fornite dai responsabili di SACE, che stanno sempre più prendendo conoscenza delle peculiarità del comparto, sono risultate interessanti e meritevoli di approfondimento. A conclusione del round, ovvero con le prossime tappe del “test” a Valenza e Marcianise, SACE e Federorafi avranno a disposizione tutti gli elementi per elaborare un progetto ad hoc di assistenza personalizzata per le esigenze del settore orafo, argentiero e gioielliero.


OGGI A MILANO: “FARE LA PACE È UN’IMPRESA”

Bella ed importante iniziativa oggi a Milano con il patrocinio anche di Confindustria FEDERORAFI. Brunello Cucinelli (Presidente e A.D. di Brunello Cucinelli Spa), Franco Vaccari (Presidente e fondatore di Rondine Cittadella della Pace) e Ivana Ciabatti (Presidente dell’associazione Imprenditori per la Pace e di Confindustria Federorafi), Emanuele Plata (Presidente di Plef – Planet Life Economy Foundation), moderati da Marco Tarquinio (Direttore Avvenire), raccontano dal proprio particolare angolo di osservazione e dalla loro esperienza come la valorizzazione del capitale umano e sociale e la capacità di produrre benessere e ricchezza economica siano conciliabili e possano diventare anche volano capace di ricucire le ferite della società e generare pace. Al termine della conferenza lo spettacolo “Dissonanze in Accordo”, introdotto dalla straordinaria testimonianza di Liliana Segre (sopravvissuta ad Auschwitz, testimone della Shoah), vedrà protagonisti i giovani di Rondine Cittadella della Pace che racconteranno il loro percorso di superamento del conflitto. L’evento organizzato dalla onlus internazionale “Rondine Cittadella della Pace“ dal titolo “Fare la Pace è un’Impresa” si terrà a Milano, oggi Giovedì 30 Marzo alle ore 17.30 presso il Vodafone Theatre (Via Lorenteggio, 240 - Milano).


NORME ISO SU ANALISI DEL TITOLO, LEGHE SALDANTI E COLORI: A LONDRA SI “PARLA” PIÙ ITALIANO CHE CINESE

Come anticipato nello scorso “Flash”, la delegazione italiana è stata protagonista il 22/03 a Londra dove si è tenuto il meeting dell’ISO/TC 174/WG 1 (Working group Methods for determining fineness) e dell’ISO/TC 174/WG 3 (Colours of gold alloys). In merito ai lavori riguardanti i Methods for determining fineness il Chairman del Gruppo “Gemme e Metalli Preziosi” dell’UNI, Damiano Zito, ha illustrato lo stato di avanzamento dei lavori sulla revisione della norma UNI 11236:2007 “Determinazione dell’oro nelle leghe di oro per gioielleria. Spettrometria di fluorescenza a raggi X a dispersione di energia (EDXRF)” ottenendo la proposta del tavolo di proseguire con i lavori in modo da portare a Parigi, in ottobre, ulteriori elementi di validazione statistica. Anche i cinesi hanno presentato la loro norma sull’uso del XRF per il titolo Au ma è sembrata una norma di screening più adatta agli Assay Office rispetto alle ditte produttrici. Infine, l’Italia, si è offerta di coordinare i lavori (Project Leader) per la revisione della norma UNI EN 1904:2001 “Titolo delle leghe saldanti utilizzate con gli articoli di gioielleria di metallo prezioso”. Per quanto riguarda i lavori sulla revisione delle norma ISO 8654:1987 - Colours of gold alloys - è stata approvata la revisione nella quale la novità principale è l’introduzione della colorazione 6N (Rosso Scuro). L’Italia ha riproposto nuovamente di normare anche il colore del Bianco e, dopo una discussione sui possibili effetti sul mercato mondiale nel caso venisse introdotta anche questa colorazione, è stato deciso che tutte le delegazioni nazionali per il WG 3, tra cui l’Italia, potrà entro Giugno mandare una proposta di revisione e miglioramento della norma con l’allargamento ad altri colori o ad altre carature.


TRATTATIVE RINNOVO CCNL

Gli scorsi 7 e 22 marzo si sono svolti due incontri in sede tecnica nell'ambito della trattativa per il rinnovo del CCNL scaduto il 31/12/2014. Nel corso degli incontri sono stati parzialmente riformulati i testi in materia di: sistema di relazioni sindacali - Informazione e consultazione dei lavoratori nelle imprese di dimensione comunitaria - Pari opportunità - Reclami e controversie. Anche sul tema del Part-time si è registrato un sostanziale avvicinamento tra le Parti per adeguare la disciplina dell’istituto alla mutata normativa. Permangono invece notevoli distanze su altri temi. In particolare, Federorafi ha richiesto ad esempio di rivedere la disciplina dei permessi annui retribuiti. Le Organizzazioni Sindacali hanno, dal canto loro, ribadito la richiesta di incrementare i minimi contrattuali fermi dal 2013; hanno inoltre richiesto di uniformare il contratto orafi al recente rinnovo del CCNL metalmeccanici in particolare in materia di assistenza sanitaria integrativa a totale carico delle imprese, di previdenza complementare con richiesta di aumento del  contributo aziendale, nonché di prevedere somme da destinare a forme di welfare aziendale. Il prossimo incontro, a delegazioni allargate, è stato fissato per il 12 aprile 2017.

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