Dati e Notizie


Federorafi Flash N.344

12 Luglio 2018

MILANO XL 2018: AL VIA LE ADESIONI PER LE AZIENDE ORAFE

Nei giorni scorsi Federorafi ha diffuso l’informativa riguardante le modalità di partecipazione all’edizione 2018 di MILANO XL che anche quest’anno si terrà durante la Fashion Week di settembre. Per il settore del prezioso la straordinaria opportunità della stessa location della edizione passata, ovvero l’Ottagono della Galleria Vittorio Emanuele II, dove nel 2017 sono transitati quasi 28.000 visitatori! Tra le molte novità del 2018: un tema di attualità (sostenibilità) e una maggiore evidenza e promozione del singolo oggetto esposto e dell’azienda partecipante. Ancora pochi giorni per le preadesioni. Per informazioni e dettagli: info@federorafi.it, tel. 02 58316111.


PER IL CHINA INTERNATIONAL IMPORT EXPO SONO 12 LE AZIENDE IN LIZZA

Tra le 90 aziende italiane dei diversi settori interessati che hanno mandato l’adesione per il CHINA INTERNATIONAL IMPORT EXPO, che si terrà a Shanghai dal 5 al 10 novembre 2018, ben 12 sono le aziende del settore orafo provenienti dai principali distretti che, in quanto associate Federorafi, parteciperanno senza alcun costo per l’esposizione dei prodotti nella manifestazione. Ora si è aperta la fase di valutazione delle candidature da parte degli organizzatori cinesi e del curatore identificato da ICE Agenzia (Roberto Corbelli). I prodotti delle aziende selezionate saranno quindi inseriti nell’allestimento previsto nell’area riservata da ICE per presentare le eccellenze italiane. In occasione di questo evento verrà utilizzato per la prima volta il nuovo layout (a forma di DNA) che Confindustria e ICE/MISE hanno progettato per uniformare l’immagine e la presentazione dei prodotti italiani nelle collettive organizzate da ICE all’estero. Lo show di Shanghai sarà un test molto interessante non solo per le potenzialità della manifestazione, con 3 giorni dedicati al BtoB e 3 al BtoC, ma, soprattutto, per valutare l’impatto sul business delle recenti importanti riduzioni dei dazi di importazione della gioielleria in Cina.


PRIMO TRIMESTRE: + 3,3%

Sulla base delle elaborazioni effettuate per FEDERORAFI dal neo-costituito Centro Studi di Confindustria Moda, nel primo trimestre dell’anno in corso il settore orafo-argentiero-gioielliero vede un aumento dell’export nella misura del +3,3% rispetto al medesimo periodo del 2017. Dal punto di vista geografico si conferma il trend di crescita della Svizzera, +23,4% nel periodo monitorato, ma anche di Stati Uniti (+3,3%) e Francia (+11,1%). Inverte il trend Hong Kong, che accusa una flessione del -18,0%. Restano in calo, invece, gli EAU che anzi accelerano il ritmo di caduta (-19,9%) rispetto all’anno 2017. A tale calo si contrappone l’incremento dei flussi verso la Turchia, che registra un +12,3%, conseguenza dello spostamento del business dagli Emirati Arabi. Performa bene anche il Regno Unito, in aumento del +23,7%. Per Ivana Ciabatti, Presidente di Confindustria Federorafi, “i dati confermano il sentiment degli operatori rispetto ai mercati di riferimento con in aggiunta le preoccupazioni riguardanti lo spostamento di parte del business verso la Turchia in quanto paese produttore molto spregiudicato e dove il Governo locale adotta politiche di attrazione e di incentivo molto aggressive. Positiva la conferma delle buone performance del mercato USA dove da due anni le politiche di sostegno delle nostre esportazioni messe a punto da Federorafi con l’Agenzia ITA/ICE attraverso gli accordi con la GdO USA stanno danno i loro frutti: 12 accordi con la GdO con oltre 480 imprese coinvolte. Speriamo che le politiche protezionistiche di Trump e quelle di ribilanciamento dell’UE, che noi non condividiamo, non avviino una pericolosa escalation! Per i prossimi mesi confidiamo in un consolidamento del mercato USA, in una ripresa degli EAU e in nuove interessanti opportunità in Cina alla luce delle forti riduzioni dei dazi che dal 1 luglio sono entrate in vigore e che quindi dovrebbero incentivare le nostre esportazioni dirette verso il paese asiatico. Stiamo infine monitorando con attenzione l’evolversi della situazione in alcune aree di grande potenziale nel medio termine come l’Africa (Nigeria in primis) mentre con l’Agenzia ITA/ICE stiamo avviando un progetto ad hoc per rilanciare il nostro export verso il Giappone in vista delle Olimpiadi del 2020 e dell’accordo di libero scambio (dazi zero) con l’UE che entrerà in vigore nel 2019. Insomma, un cauto ottimismo sui mesi a venire nella speranza che le tensioni internazionali non aumentino e che il nostro nuovo Governo prosegua nelle azioni di sostegno del Made in Italy trasformandole da straordinarie in ordinarie.” La nota completa è a disposizione delle aziende associate.

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