Dati e Notizie


Federorafi Flash N.345

18 Luglio 2018

MILANO XL 2018 – ULTIMI GIORNI PER LE ADESIONI

Pochi giorni al termine delle adesioni. Già 10 sono le aziende candidate a partecipare per il settore della gioielleria all’evento Milano XL 2018 con l’esposizione all’interno dell’installazione presso la Galleria Vittorio Emanuele II di Milano che avrà luogo durante la Fashion Week di settembre. Location che lo scorso anno ha attirato quasi 28 mila visitatori in meno di 10 giorni. Con il curatore Luca Stoppini si stanno quindi delineando i contenuti dell’evento che, oltre alla presenza fisica dei prodotti, avrà una forte componente di interattività e di immagini. Tutti i gioielli (non più di 40) che verranno selezionati secondo i canoni guida dell’evento, ovvero quelli della sostenibilità, avranno una propria singola collocazione nell’installazione con una targhetta con indicata l’azienda ed il prodotto nonché un QR-code per riprendere la descrizione più articolata del prodotto e dell’azienda. Tutte le informazioni sui prodotti presenti nelle diverse installazioni verranno convogliate in una piattaforma digitale creata ad hoc. Chi fosse interessato ad avere maggiori dettagli sull’iniziativa è pregato di rivolgersi a questa Segreteria, Sig.ra Nadia Gatti, (tel.: 02 58316111) – info@federorafi.it


DAZI ZERO: SEGNALI DISCORDANTI DAL NUOVO GOVERNO

Mentre da un lato si plaude il placet convinto del Governo Conte alla firma dell’Accordo di libero scambio da parte dell’Ue con il Giappone (EPA), avvenuto il 17 luglio, con la sua probabile entrata in vigore entro il primo trimestre del 2019, dall’altro si registrano con preoccupazione le recenti dichiarazioni dei vertici dello stesso Governo indirizzate a voler rimettere in discussione alcune parti dell’Accordo tra UE e Canada (CETA) già operativo dallo scorso settembre e che nei primi mesi del 2018 ha già registrato per l’Italia un saldo favorevole come miglioramento delle esportazioni italiane rispetto a quelle canadesi. Se non dovessero essere riviste alcune parti dell’accordo (relative ai settori delle carni e del grano) il Governo darebbe indicazioni al Parlamento italiano di votare contro la ratifica definitiva del CETA. L’iter del CETA prevede che, con il voto contrario del Parlamento anche di uno Stato membro, decada automaticamente l’accordo con la reintroduzione dei dazi (anche per la gioielleria).

Nel frattempo comunque il Consiglio UE ha firmato due nuovi mandati per avviare i negoziati per accordi di libero scambio con l’Australia e la Nuova Zelanda.


LIMITI AL CONTANTE: DOSSIER UE RECEPISCE POSIZIONI EFJ

Da tempo FEDERORAFI sul tema dei limiti di utilizzo del contante ha attivato l’associazione europea dei gioiellieri (EFJ - European Federation of Jewellery) al fine di riuscire a raggiungere almeno un’armonizzazione a livello di Paesi UE. Anche su questo importante punto si stanno facendo passi avanti. Infatti in un recente incontro della Commissione UE è stato analizzato il dossier “cash payments” partendo da una indagine ad hoc. Nell’indagine sono stati inseriti alcuni interessanti richiami al nostro settore che sono stati ripresi dalle note elaborate dalla federazione settoriale europea (EFJ). Il rapporto pubblicato dalla Commissione riconosce che “l’esistenza di restrizioni divergenti a livello nazionale ha un notevole impatto negativo sul mercato interno con la distorsione della competizione e con la creazione di condizioni sbilanciate/squilibrate per alcuni commerci”. La Commissione conclude che “divergenti posizioni nazionali sui pagamenti in contanti distorcono la competizione sul mercato interno, portando a potenziali trasferimenti di business oltre frontiera, in particolare per alcuni settori specifici che dipendono significativamente da transazioni in contante, come la gioielleria o i commercianti di auto. Queste restrizioni nazionali così differenziate potenzialmente creano anche scappatoie che permettono di bypassare i limiti nazionali di pagamento in contanti e di conseguenza depotenziano la loro efficienza”.


RICHIESTE INFORMAZIONI DA AZIENDE USA

Ricordiamo alle aziende associate, se interessate, di dare seguito alla circolare del 2 luglio scorso riguardante la segnalazione pervenutaci dall’Ufficio ICE di Houston riferita a tre aziende USA che stanno ricercando produttori italiani di:

- catene in argento (es.: Rope, Wheat, Ball Bead, Miami Curb).

- cinturini e parti orologi in oro.

- gioielli 24K con caratteristiche artistiche (antica Persia).

Ulteriori dettagli presso la Segreteria FEDERORAFI (info@federorafi.it).

 

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