• Confindustria Federorafi
    Federazione Nazionale Orafi Argentieri Gioiellieri Fabbricanti
  • Federorafi Flash
    Notizie dal mondo orafo e non
  • Approfondimenti
    Anticontraffazione · Credito · Fiscale · Internazionalizzazione · Norme Tecniche

Area Press

Rassegna Stampa · Comunicati

Federorafi Flash N.355

  • INCONTRO FEDERORAFI-ICE

    La presidente Ivana Ciabatti ed il Direttore Stefano de Pascale il 14 febbraio hanno incontrato ICE Agenzia per la messa a punto dei programmi promozionali settoriali. La giornata dedicata al settore orafo con la presenza dei responsabili ICE delle aree Beni di Consumo, Gioielleria, Formazione e Comunicazione è stata molto positiva per quanto riguarda lo stato di avanzamento dei progetti elaborati da FEDERORAFI-ICE su USA, Giappone, tutela del made in Italy, #primavicenzaoro e Comunicazione istituzionale. In premessa la presidente Ciabatti ha voluto evidenziare come le performance del settore, dopo un primo trimestre 2018 positivo, siano peggiorate su tutti i principali mercati di esportazione con la sola eccezione degli USA e UK che sono stabili rispetto al 2017 ed è quindi ancora più necessario uno sforzo comune, imprese ed istituzioni, per lavorare con impegno e determinazione in un’unica direzione a sostegno delle imprese manifatturiere del comparto.

  • DAZI ZERO CON IL GIAPPONE – COME PROCEDERE

    Dal 1 febbraio è finalmente entrato in vigore l’accordo di libero scambio tra UE e Giappone (EPA) che prevede l’azzeramento dei dazi tra le due aree commerciali su un consistente numero di prodotti. Tra questi anche l’oreficeria e la gioielleria dove, per ottenere i benefici dell’origine preferenziale, l’EPA ha introdotto alcune novità rispetto ai precedenti accordi. Infatti occorre che i prodotti siano conformi ad alcuni requisiti che possano dimostrare che la trasformazione effettuata sul territorio di una Parte sia stata sufficiente a determinare una classificazione diversa rispetto a ciascuno dei materiali non originari utilizzati. Requisiti che vengono validati attraverso l’applicazione di formule sul “valore massimo dei materiali non originari” (MaxNom) o sul “contenuto regionale minimo” (RVC).

  • UNDICI MESI DIFFICILI

    I dati sull’export elaborati per FEDERORAFI dal Centro Studi di Confindustria MODA, riguardanti i primi 11 mesi del 2018, registrano una flessione delle vendite pari a -2,8% confermando quindi il momento non facile che si era già registrato a partire da maggio. Dal punto di vista geografico, battuta di arresto della Svizzera, mentre gli USA, tra i pochi paesi in crescita, si portano in seconda posizione. Seguono EAU e Hong Kong che chiudono gli undici mesi con dinamiche di segno negativo. Continua l'andmento positivo del Canada sulla spinta del CETA. I dati completi sono a disposizione delle aziende associate presso la Segreteria.

  • CONFINDUSTRIA MODA SI PRESENTA AL SENATO

    Il 5 marzo scorso la Presidente Ciabatti ha partecipato all’incontro a Palazzo Madama organizzato da Confindustria Moda e dal senatore Gianluca Castaldi, segretario della X Commissione permanente (Industria, Commercio e Turismo). Vi hanno preso parte Claudio Marenzi, la giornalista Paola Bottelli, il sociologo e saggista Francesco Morace e Marco Fortis, docente di Economia industriale e commercio estero dell’Università Cattolica di Milano. Nel corso dell’evento è stato presentato il libro “Lo Stato della Moda” che riporta i dati economici del comparto. Una precisa analisi del macrosettore della moda italiana, una galassia di cui fanno parte Tessile-Abbigliamento, Calzatura, Pelletteria, Conceria, Oreficeria-Gioielleria, Pellicceria, Occhialeria. Scopo dell’incontro: sensibilizzare le istituzioni sull’importanza di questi settori manifatturieri che nel loro complesso rappresentano il maggior contributore al saldo positivo della bilancia commerciale italiana, nonché il quarto comparto industriale per valore aggiunto, dopo metallurgia e prodotti in metallo, macchinari e apparecchiature, alimentari, bevande e tabacco. È anche il secondo macrosettore per numero di occupati, con oltre mezzo milione di addetti.

Notizie dal mondo orafo e non