Curiosità

Per amore, solo per amore

  Oro   Confindustria Federorafi

C'e' un filo sottile che intreccia le azioni degli uomini, che accompagna la curiosita' di conoscere, che ravviva le emozioni: e' l'amore. Lo sentirete rivivere nell'arte degli Etruschi. Lo riconoscerete nell'intraprendenza dei mercanti del Rinascimento. Lo apprezzerete nell'abilita' delle tecniche produttive. L'amore guida la mano del cesellatore e la mente del progettista. Il filo della conoscenza e l'amore della professione guidano l'azienda a produrre con criteri di qualita' e di rispetto verso il proprio pubblico. L'amore accompagna le nostre scelte, nel piacere di regalare gioielli d'oro a coloro che ci sono cari. L'amore teme la distanza. Avvicinatevi all'oro, capirete i suoi segreti. Se avete acquistato un gioiello di 18 carati o 750 millesimi (750 parti d'oro su 1000) non avrete mai problemi. L'oro in lega e' di quantita' sufficiente a far prevalere le sue caratteristiche (l'oro e' un metallo inattaccabile). Al di sotto di tale titolo, lo zinco e l'argento in lega potrebbero generare ossidi e il gioiello potrebbe perdere la sua lucentezza.

Curate cio' che amate
I gioielli d'oro non richiedono cure particolari, tuttavia e' bene seguire alcune norme semplicissime. Tenete i gioielli d'oro in un panno soffice, separati gli uni dagli altri, per evitare graffiature. Cosmetici, profumi e lacca per capelli contengono ingredienti che possono reagire con i metalli in lega (solo per i gioielli a basso titolo). Non indossate i gioielli durante le pulizie domestiche: sostanze abrasive potrebbero danneggiare la superficie. Portate periodicamente i monili dal vostro gioielliere, che potra' ristabilire la perfetta lucentezza con una pulitura professionale. Ecco un semplice suggerimento per un bagno detergente ai vostri gioielli: in un recipiente di acqua versate un liquido detergente delicato, meglio alcalino anziche' neutro. I detergenti a base alcalina fanno risplendere la lega poiche' neutralizzano tutti i residui acidi (sali e cloruri ad esempio). Pulite con uno spazzolino, risciacquate in acqua tiepida, asciugate bene e delicatamente.