Dati e Notizie

Nota congiunturale quotazioni metalli preziosi - confermato il trend rialzista anche nel terzo trimestre

  21 Ottobre 2019

Anche nel terzo trimestre dell’anno le quotazioni dei metalli preziosi evidenziano una tendenza espansiva sia in dollari sia in euro.

Questo è quanto emerge dal Report congiunturale sulle materie prime preziose diffuso da FEDERORAFI su dati elaborati dal Centro Studi di Confindustria Moda.

In sintesi.

In dollari statunitensi, da gennaio a settembre l’oro passa da 1.292,73 a 1.507,95 dollari/oncia, il platino da 808,48 a 942,45, il palladio da 1.332,10 a 1.605,64. Mentre nel primo semestre l’argento era rimasto in calo, nel luglio-settembre viene interessato dalla tendenza rialzista salendo a quota 18,13 $/oncia, da 16,62 di gennaio. Su base tendenziale, nel terzo trimestre 2019 l’oro presenta un incremento pari al +21,75%, mentre l’argento cresce del +13,73%.

Passando ora all’analisi delle quotazioni in euro, si riscontra un trend altrettanto crescente nei nove mesi: da gennaio a settembre l’oro passa da 36,39 euro/grammo a 44,04, il platino da 22,76 a 27,53, il palladio da 37,51 a 46,90. Lo stesso argento abbandona il trend cedente e passa da 0,44 in gennaio a 0,53 euro/grammo in settembre. L’oro cresce costantemente su base congiunturale ad eccezione delle lievi contrazioni registrate in marzo e in aprile. In particolare, relativamente al terzo trimestre, in luglio segna un +4,73% su giugno, mentre sia in agosto sia in settembre una variazione dell’1,0%. Su base tendenziale, nel luglio settembre la quotazione dell’oro cresce, invece, del +27,44%; del resto, alla crescita tendenziale del +19,20 di luglio, fanno seguito rincari del 30% e oltre in agosto e settembre rispetto ai valori dei corrispondenti mesi del 2018. L’argento su base tendenziale registra +19,11% nel trimestre mentre il platino evidenzia una crescita media del +13,65%. Da ultimo, in valuta europea, il palladio, su base tendenziale, è il metallo che nel terzo trimestre sperimenta il rincaro più accentuato nella misura del +68,39% (allegato tabelle).

L’andamento rialzista conferma le previsioni degli operatori e allo stesso tempo anche le valutazioni di FEDERORAFI circa le possibili negative ricadute dell’incremento delle quotazioni della materia prima sulle performances delle vendite dei prodotti di oreficeria, argenteria e gioielleria.

------------------

 

Per ulteriori informazioni: Segreteria Federorafi info@federorafi.it 02 58316111


Documenti allegati


Dati e Notizie

Ultimi articoli pubblicati