Dati e Notizie


Federorafi Flash N.338

26 Marzo 2018

DOMANI, MARTEDI’ 27.03, RIUNIONE DEGLI ORAFI ARETINI

Ricco ordine del giorno per la riunione della Sezione Oreficeria e Gioielleria di Confindustria Toscana Sud/Arezzo che si terrà domani martedì 27 marzo alle ore 18.00 presso la sede sociale di Via Roma, 2 – Arezzo. La presidente della sezione Giordini ha infatti previsto per l’occasione la presentazione ai colleghi dei programmi avviati e allo studio su internazionalizzazione (e recenti problemi su alcune aree-mondo), promozione, mercato domestico, normazione tecnica, “hallmarking” e “Italia Turrita”, minerali da conflitto, protezione Made in Italy, formazione tecnica, credito di imposta e Milano XL 2018. All’incontro parteciperà anche il Direttore di Federorafi Stefano de Pascale. Per fare il punto e per confrontarsi sulle rilevanti questioni settoriali martedì non puoi mancare!


UE: IPOTESI DAZI PER IMPORT GIOIELLI MADE IN USA

Con le ultime notizie che giungono da oltreoceano sembra assai improbabile che l’UE attivi misure di ritorsione aggiuntive verso gli USA a causa dei dazi imposti dall’amministrazione Trump su acciaio e alluminio entrati in vigore il 22 marzo. Infatti gli Stati Uniti per il momento si sono concentrati sulla Cina esentando una serie di alleati tra cui Europa, Australia, Corea del Sud, Argentina e Brasile. Diversamente la Commissione UE aveva già previsto una serie di step per “ri-bilanciare” i dazi USA, prevedendo, come extrema ratio, anche l’innalzamento unilaterale dei dazi UE nei confronti di diverse merceologie di prodotti importati tra i quali anche la gioielleria. Confindustria si era già pronunciata contro questa ipotesi di azione ritorsiva UE ritenendola altamente rischiosa in quanto potrebbe generare una escalation che porterebbe ad ulteriori misure protezionistiche USA verso l’import di prodotti molto importanti per il nostro export (vedi appunto la gioielleria). Ribadiamo che ad oggi, con le prime azioni attivate in USA, l’eventualità di dazi UE sui gioielli made in US è solo sulla carta in quanto l’UE si muoverà solo nell’ambito delle regole di salvaguardia previste dalla WTO. Governo Italiano, Confindustria e Federorafi seguono con attenzione l’evolversi della situazione.


A BASILEA L’ASSEMBLEA DELL’ASSOCIAZIONE EUROPEA

Durante Baselworld si terrà l’assemblea di EFJ European Federation of Jewellery. Sarà l’occasione per analizzare con i partner imprenditoriali le situazioni di tensione sui mercati internazionali e le tematiche di maggior momento per la produzione gioielliera europea: International trade, Limits in cash payments e i Conflict minerals. Si analizzeranno anche gli importanti esiti degli incontri bilaterali di febbraio con la Commissione UE (vedasi Flash n. 337), i programmi concernenti l’appuntamento del 17 aprile a Strasburgo con gli eurodeputati ed il progetto di evento con i “policy-makers” previsto a novembre.


L’EXPORT DIGITALE MADE IN ITALY: POCO MA IN RAPIDA ASCESA

Incremento a doppia cifra (+23%) per l'export italiano di beni di consumo attraverso i canali digitali, che nel 2017 ha raggiunto quota 9,2 miliardi di euro, 1,7 miliardi in più rispetto al 2016. Ma sul totale delle esportazioni del settore, pari a 144 miliardi di euro, l'incidenza del digitale non va oltre il 6,4%. La moda è in testa, seguita da food e arredo. Questi i dati presentati durante il Convegno organizzato il 22 marzo dall'Osservatorio Export della School of Management del Politecnico di Milano. Tra il campione di imprese analizzato dal Politecnico di Milano per il suo terzo Osservatorio sul tema appena il 2% si è affacciato sui mercati stranieri esclusivamente attraverso gli strumenti forniti dalla Rete. Il 35%, invece, ha imparato a servirsi sia dei sistemi tradizionali che di quelli online. Presentati anche gli approfondimenti riguardanti l’eCommerce dei beni di consumo su alcuni mercati focus come la Cina, la Russia, Europa e USA.

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