Dati e Notizie


Federorafi Flash N.353

17 Gennaio 2019

DOMANI IL VIA A VICENZAORO CON LA PRESIDENTE IVANA CIABATTI

Domani al via VicenzaOro January, appuntamento quanto mai utile per fare il punto sulla situazione del mercato. Molte le iniziative attivate per questo evento che vede in particolare il primo step del progetto pilota “#primavicenzaoro” finalizzato a rendere ancora più attrattiva la manifestazione vicentina soprattutto per i buyer internazionali dell’alto di gamma. L’operazione è finalizzata a creare sinergie e volano sull’intera comunità dei buyer che solitamente frequentano VicenzaOro. Oltre 40 top buyer, che da alcuni anni avevano trascurato l’Italia orafa e Vicenza, hanno risposto all’invito della fiera con un programma ad hoc a loro dedicato e da domani saranno presenti tra gli stand. La presidente Ciabatti parteciperà alla cerimonia inaugurale prevista alle ore 12 e parlerà a nome dell’intero settore manifatturiero.


IL (DIS)VALORE DELLA CONTRAFFAZIONE

Nel 2017 il fatturato totale della contraffazione, vale a dire la spesa complessiva degli italiani in prodotti contraffatti, è stimato in 7 miliardi e 208 milioni di euro, con una variazione reale del +3,4% rispetto al 2015. Diminuisce di poco il fatturato degli orologi e gioielli, che comunque si attesta al 5° posto e su di un valore significativo di 387 milioni di euro, e che è composto prevalentemente dagli orologi o da parti di essi. Tra questi ultimi si trovano, oltre a orologi e componenti di bigiotteria low cost, anche oggetti di alta gamma e di elevato valore, provenienti per lo più dall’estremo oriente via aereo, spediti con corriere o in arrivo a seguito passeggeri. L’immissione nel mercato legale dei 7 miliardi e 208 milioni di euro sottratti dalla contraffazione porterebbe ad un incremento dello +0,6% della produzione interna, per un valore complessivo di 19,4 miliardi di euro, e a una ricchezza aggiuntiva per il Paese di 7,0 miliardi di euro. Questo significa che per ogni euro di domanda perduta ci sarebbe una produzione aggiuntiva di 2,7 euro e si creerebbero 0,97 euro di valore aggiunto. Inoltre, per garantire una tale produzione aggiuntiva sarebbero necessari materie prime, semilavorati e/o servizi dall’estero per un totale di 5,5 miliardi di euro di importazioni attivate. Naturalmente un tale incremento di produzione comporterebbe anche la necessità di un incremento dei posti di lavoro, stimabili in 103.918 unità di lavoro a tempo pieno (+0,4% dell’occupazione totale), pari a 14,4 unità aggiuntive ogni milione di euro di domanda generata. Riportare sul mercato legale la spesa in prodotti contraffatti genererebbe un gettito aggiuntivo per le casse dello Stato derivante dalla domanda diretta di circa 1 miliardo e 760 milioni di euro. Questo e molto altro nel Report CENSIS sull’impatto della contraffazione nel nostro paese e nello studio OCSE sul commercio mondiale di falsi che violano marchi italiani, i cui risultati sono stati presentati il 19 dicembre scorso nel corso di un evento che si è svolto presso il Ministero dello Sviluppo Economico.


NOVE MESI CON LUCI ED OMBRE

L’ultimo report per Federorafi dell’Ufficio Studi di Confindustria Moda riguardante i primi 9 mesi delle esportazioni di oreficeria, argenteria e gioielleria registra una frenata del -4%. Dopo un inizio di anno ancora in positivo, da marzo a luglio c’è stato un forte rallentamento dei flussi dei gioielli in uscita dal Bel Paese e solo da agosto e per alcuni mercati (es. USA) c’è stata un’inversione di tendenza. Dati completi disponibili in segreteria.


UN IMPRENDITORE ORAFO IN METASALUTE

L’assemblea di MétaSalute ha rinnovato in dicembre i suoi delegati e per la prima volta è stato eletto anche un imprenditore orafo nella persona di Dimitri Stella, vice presidente di Federorafi. MètaSalute è il Fondo di Assistenza Sanitaria integrativa per i lavoratori dell’Industria metalmeccanica e dell’installazione di impianti che con l’ultimo rinnovo del CCNL Orafo è stato esteso anche ai lavoratori del comparto orafo e argentiero. Le congratulazioni del Consiglio Direttivo Federorafi al collega Stella per la nomina.


CONVEGNO IL 6 FEBBRAIO SU LICENSING, CO-BRANDING E BRAND EXTENSION

I rapporti di licensing, co-branding e brand extension sono sempre più ricorrenti nel settore fashion. Per comprendere quali siano i processi decisionali che portano allo sviluppo di questi dinamici progetti e per analizzare al meglio come contrattualizzarli,  Confindustria Moda organizza con Deloitte Legal un appuntamento di confronto su queste tematiche. Come testimonianza aziendale avremo il piacere di sentire direttamente dai protagonisti l’esperienza di co-branding tra Fendi e Fila. Come sempre sarà dedicato ampio spazio alle domande e agli interventi dei partecipanti. L’incontro, organizzato da Confindustria Moda, si terrà a Milano presso la sede di Confindustria Moda/Federorafi il giorno 6 febbraio. Per info ed adesioni contattare la Segreteria Federorafi.

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